Il sole di Napoli sembra non riuscire a scaldare i cuori degli abitanti di Palazzo Palladini in questo martedì 20 gennaio 2026. La puntata numero 6866 di Un Posto al Sole si preannuncia come uno spartiacque emotivo e professionale, dove le ambizioni di potere si scontrano con la fragilità dei sentimenti. Mentre il mare luccica fuori dalle finestre dei Cantieri, all’interno si sta consumando una guerra fredda che potrebbe cambiare per sempre la gerarchia economica della città. Marina e Roberto, i “sovrani” indiscussi dell’intrigo, si trovano improvvisamente con le spalle al muro, pronti a scoprire che il controllo che pensavano di avere è solo un’illusione di vetro destinata a frantumarsi.
Il fulcro del dramma ruota attorno al futuro dei Cantieri Palladini, rimasti orfani della guida di Gennaro. Marina e Roberto avevano già pianificato ogni mossa con la precisione di maestri scacchisti, convinti di poter manipolare Chiara a proprio piacimento. Ma la sorpresa è brutale: Chiara non ha alcuna intenzione di essere una pedina. Con una freddezza inaspettata, la donna si sottrae ai piani dei Ferri, spostando l’asse del potere verso Vinicio. È lui, tornato a Napoli in circostanze forzate e accompagnato da un’Elena carica di segreti, a detenere le chiavi del regno. Vinicio si trova davanti a un bivio morale e professionale: dovrà imporre la sua autorità sul fratello per salvare l’azienda, o soccombere alle dinamiche distruttive della sua stessa famiglia? Il futuro dei Cantieri non è più un affare di bilanci, ma una questione di sangue e prevaricazione.
Mentre negli uffici si lotta per il potere, nelle stanze di Palazzo Palladini si consuma un dramma molto più intimo e silenzioso. La crisi tra Raffaele e Ornella ha ormai superato il livello di guardia, trasformandosi in un baratro che sembra impossibile da colmare. Il portiere più amato d’Italia è un uomo distrutto: la distanza con sua moglie non è più solo fisica, legata ai ritmi di lavoro estenuanti o alle incomprensioni quotidiane, ma è diventata una voragine spirituale. Raffaele si guarda allo specchio e non riconosce più l’uomo solare di un tempo; vede solo i cocci di un matrimonio che sta scivolando via tra le dita. Ogni tentativo di dialogo cade nel vuoto, lasciando presagire che la rottura possa essere definitiva, un addio che i fan della soap non avrebbero mai voluto sentire.
Non c’è pace nemmeno al Caffè Vulcano, dove le nuove dinamiche digitali generano attriti inaspettati. Nunzio, ormai diventato una vera e propria star dei social, cavalca l’onda del successo, ma questa improvvisa fama “hot” e virale non fa che esasperare Rossella. La gelosia e il fastidio per l’esposizione mediatica di Nunzio creano una tensione elettrica tra i due, minando una sintonia già messa alla prova dagli eventi passati. In questo scenario, il povero Samuel tenta maldestramente di reclamare il suo spazio come volto social del locale, scatenando situazioni che oscillano tra il comico e il patetico. La modernità entra prepotentemente nelle vite dei nostri protagonisti, portando con sé nuove insicurezze e vecchi rancori sotto forma di “like” e commenti.
La puntata si chiude con una nota di amara attesa. Mentre Giulia e Luca preparano le valigie per la Sicilia, cercando forse una tregua dai tormenti napoletani, l’ombra di Anna continua a volteggiare su Alberto. Questa ragazza enigmatica, legata al centro di recupero di Gianluca, sembra essere la chiave di un nuovo mistero che Alberto non vede l’ora di svelare, nonostante l’irritazione del figlio. Il 20 gennaio segna l’inizio di una settimana in cui nessuno sarà al sicuro: dai Cantieri alla Terrazza, i segreti stanno per venire a galla. Riuscirà Raffaele a trovare la forza di salvare il suo amore per Ornella, o il destino ha già scritto la parola fine sulla loro storia?