Ci sono settimane in Un Posto al Sole che scorrono, e poi ce ne sono altre che si insinuano sotto pelle e non ti lasciano più. Quella dal 19 al 23 gennaio appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Non urla, non esplode subito, ma lavora in silenzio, come una crepa che si allarga lentamente fino a diventare irreparabile. Al centro di tutto c’è Raffaele, un uomo abituato a tenere insieme i pezzi degli altri, ma che ora si ritrova incapace di salvare il proprio matrimonio. Ornella è lontana, e non solo per questioni di spazio o impegni: è distante emotivamente, nelle pause, nei silenzi, in quelle risposte educate che fanno più male di una lite. Raffaele lo sente, lo percepisce in ogni passo che muove a Palazzo Palladini, mentre continua a fare il suo lavoro come sempre, sorridendo, scherzando, ma con un vuoto che ormai non riesce più a nascondere.
Lunedì e martedì la crisi si manifesta in modo sottile, quasi impercettibile, ma proprio per questo devastante. Raffaele prova a chiamare Ornella, un gesto semplice, normale, che in una coppia dovrebbe essere scontato. E invece trova una donna fredda, controllata, distante. Nessuna rabbia, nessuna discussione: solo un muro. Ed è qui che nasce la paura più grande, perché quando non c’è conflitto significa che qualcosa si è già spento. Nel frattempo, ai Cantieri, l’aria si fa sempre più pesante. Marina e Roberto cercano di guardare avanti, di parlare di futuro, ma quel futuro scricchiola sotto il peso di decisioni non condivise e di equilibri pronti a saltare. La voce dell’arrivo di un nuovo amministratore delegato si diffonde come un presagio: quando nessuno se lo aspetta, qualcuno è destinato a perdere potere, sicurezza, controllo. E Napoli, si sa, non perdona mai chi abbassa la guardia.
Mercoledì porta con sé una stanchezza emotiva che diventa quasi fisica. Raffaele non dorme, pensa, ripensa, si chiede se davvero il suo matrimonio sia arrivato a un punto di non ritorno. È un pensiero che lo spaventa, perché lui non è un uomo che molla, non è uno che si arrende facilmente. Ma per la prima volta inizia a temere che la volontà non basti più. In parallelo, al Vulcano, la popolarità social di Nunzio diventa un problema reale. Rossella sorride, ma dentro si sente invisibile, schiacciata dall’attenzione che tutti riservano a lui. Anche qui, come nel caso di Raffaele, non è una lite a creare la distanza, ma la sensazione di non avere più spazio, di non essere più visti. Samuel cerca di riprendersi Michela, ma soprattutto cerca se stesso, un’identità che sente di aver perso. E quando Elena accompagna Vinicio a Napoli e lascia cadere una decisione improvvisa e irrevocabile, è chiaro che nulla potrà più tornare indietro.
Giovedì è il giorno delle crepe evidenti, quelle che non si possono più ignorare. Giulia e Luca preparano la partenza per la Sicilia, un addio che viene definito temporaneo ma che sa tanto di fuga mascherata. Ogni partenza, in Un Posto al Sole, porta sempre con sé una ferita. Raffaele, intanto, arriva alla consapevolezza più dolorosa: Ornella non sta semplicemente prendendo le distanze, sta costruendo una vita senza di lui. Questa certezza lo paralizza, lo svuota. Ai Cantieri, la nomina del nuovo amministratore delegato diventa ufficiale e gli equilibri cambiano definitivamente. Marina regge il colpo, Roberto molto meno. Vinicio osserva tutto in silenzio, un silenzio che promette guai. L’arrivo della cliente americana sembra portare nuova linfa all’azienda, ma allo stesso tempo fa tremare le famiglie, perché quando il lavoro cresce, spesso gli affetti pagano il prezzo più alto.
Venerdì arriva il colpo finale. Raffaele tenta un ultimo gesto, non un discorso, non una scenata, ma qualcosa di intimo, sincero. Ornella, però, resta distante, gentile, irremovibile. È in quel momento che Raffaele capisce che il vero dramma non è la separazione, ma l’abitudine a stare senza l’altro. Al Vulcano le tensioni esplodono: Rossella non regge più il confronto con la notorietà di Nunzio, Samuel forza la mano e crea nuovi attriti, Eduardo decide di rischiare tutto andando contro il parere di Rino. Guido e Mariella finiscono invischiati in problemi che nessuno vuole davvero vedere. E mentre Alberto e Anna si incontrano sotto la pioggia, in una scena solo apparentemente leggera, la settimana si chiude con Raffaele fermo, immobile, a guardare avanti senza più Ornella al suo fianco. Quando Un Posto al Sole arriva a farti temere questo, significa che il dolore vero deve ancora arrivare.